Il 10 marzo la Uil Scuola Rua ha dato mandato al proprio Ufficio Legale di impugnare il decreto ministeriale n. 32 del 26 febbraio 2025 che prevede per l’anno scolastico 2025/2026 la conferma del docente di sostegno in base alla scelta delle famiglie.
“Per il prossimo anno scolastico – ha detto il Segretario generale Giuseppe D’Aprile – è possibile che un docente di sostegno, anche non specializzato, sia confermato sul posto occupato quest’anno.
Inoltre, ciò potrebbe ledere i diritti del personale che, oltre al fatto di essere in possesso di specializzazione, potrebbe vantare quel posto per diritto di graduatoria anche tra colleghi specializzati.
Entro il 31 maggio 2025 il Dirigente scolastico acquisirà l’eventuale richiesta di conferma del docente di sostegno da parte della famiglia e, valutata la sussistenza delle condizioni, comunicherà l’esito all’Ufficio Scolastico Provinciale, al docente interessato ed alla famiglia entro il 15 giugno 2025. È possibile confermare anche il docente privo di specializzazione nominato a suo tempo.
Un provvedimento che incoraggerà un sistema clientelare e di facile ottenimento del consenso, minando il principio di imparzialità del nostro sistema scolastico statale e costituzionale, garante di laicità, trasparenza e pluralismo. Scegliersi i docenti equivale a trasformare l’istruzione, costituzionalmente definita quale funzione essenziale dello Stato, in un servizio che risponderebbe solo ai “desiderata” delle famiglie.
Per questi motivi, la Uil Scuola Rua ha deciso di impugnare il provvedimento, ravvisandone elementi di incostituzionalità, soprattutto rispetto alla violazione dei diritti di graduatoria”.